| Descrizione: |
Cimitero risalente al XV secolo appartiene ai più antichi e più conservati cimiteri ebraici nella Boemia.La più vecchia tomba leggibile risale al 1647. Nelle 21 file di varie lunghezze ci sono 1.077 tombe, compresa quella del 1844 e la tomba grande risalente alla metà del XIX secolo. Gli ultimi funerali vi ebbero luogo nel 1940. Le tombe, soprattutto quelle più vecchie, sono prevalentemente di pietra arenaria, quelle più recenti sono di marmo. Le scritte sono ebraiche, tedesche, ceche oppure combinate... maggiori dettagliCimitero risalente al XV secolo appartiene ai più antichi e più conservati cimiteri ebraici nella Boemia.La più vecchia tomba leggibile risale al 1647. Nelle 21 file di varie lunghezze ci sono 1.077 tombe, compresa quella del 1844 e la tomba grande risalente alla metà del XIX secolo. Gli ultimi funerali vi ebbero luogo nel 1940. Le tombe, soprattutto quelle più vecchie, sono prevalentemente di pietra arenaria, quelle più recenti sono di marmo. Le scritte sono ebraiche, tedesche, ceche oppure combinate. L' obitorio che risale al 1838 è situato approssimativamente nel centro del cimitero. Il feretro municipale, depositato nell' obitorio, serviva agli ebrei per eludere il decreto di Giuseppe II., consistente nell' obbligo di sepellire tutti i morti nei feretri. Gli ebrei usavano il feretro solamente per il trasporto dei morti, per sepellirli poi in un sindone, conformemente alle loro tradizioni. Fanno parte dell' esposizione anche un carro funebre ristorato e alcune vetrine che informano i visitatori sulle abitudini rituali ebraiche e sui loro simboli. |